E’ stato rinviato il processo per gli assenteisti dell’ospedale

E’ stato rinviato al 26 ottobre il processo nei confronti dei tre dipendenti dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lameza Terme colti in flagranza di reato dai Carabinieri a luglio scorso perchè assenti dal posto di lavoro pur avendo timbrato. I difensori, nell’udienza di convalida, chiesero i termini a difesa per Annalisa Borelli dirigente medico, Lorenzo Cordova e Franco Belvedere accusati di assenteismo e truffa aggravata. I Carabinieri assieme ai militari del Nucleo Antisofisticazione e sanità di Catanzaro li arrestarono dopo che poco prima delle otto del 14 luglio scorso, si posizionarono nei pressi dell’ospedale di Lamezia per monitorare i movimenti del personale che si stava recando per prendere servizio. Dopo aver timbrato il cartellino un uomo e una donna sarebbero risaliti ognuno nelle rispettive auto e uscite dall’ospedale. I militari si misero sulle loro tracce accertando che la donna si stava recando prima presso l’ufficio postale e poi in una banca per rientrare dopo circa un ora in ospedale; che ammise di essersi allontanata ma si giustificò con l’urgenza dell’operazione da portare a termine. Invece per quanto riguarda l’uomo si stava recando dal barbiere dove veniva fermato dopo circa due ore dalla timbratura. Nel corso degli accertamenti i militari verificarono che l’uomo aveva timbrato anche per un collega, il quale venne poi raggiunto dai carabinieri che verificarono l’effettivo ritardo di quest’ultimo.