Teatro, scomparsa Luigi De Filippo: il pensiero della Compagnia Teatro G. Vercillo

LAMEZIA TERME – L’Associazione Teatro “G. Vercillo” vuole esprimere un suo pensiero in ricordo di Luigi De Filippo.
Figlio di Peppino, attore, regista e commediografo, Luigi rappresenta l’ultimo erede di quella storica dinastia, alla quale la compagnia lametina si ispira, portando sui palcoscenici calabresi grandi successi del teatro in napoletano.
E proprio “Natale in casa Cupiello” che Luigi aveva recentemente riportato in scena, anche in Calabria, come direttore artistico, è l’ultimo lavoro che il gruppo Vercillo sta rielaborando in vernacolo lametino.
Luigi rappresentava l’ultimo soffio vitale – ha dichiarato il regista Raffaele Paonessa – di una famiglia che è riuscita a raccontare tutte le sfumature della vita, testimoniando con le commedie, dalle più tragiche a quelle esilaranti, quanto essa sia il dono più prezioso che possiamo ricevere.
La nostra avventura teatrale – ha proseguito Paonessa – è partita proprio da Peppino ed Eduardo, di cui Luigi è stato magistrale discendente, nei quali abbiamo ritrovato i nostri spaccati di vita quotidiana, riuscendone a sentire come nostre, espressioni, insegnamenti ma soprattutto il calore e colore della tradizione.
Una famiglia, quella De Filippo che ha saputo parlare di un teatro che non è finzione ma disarmante realtà, educando il pubblico a sorridere con consapevolezza perché dietro il sorriso della maschera, spesso vi sono le lacrime dell’uomo.
Nonostante siano oltre vent’anni che la nostra compagnia si ispira alla dinastia di Peppino ed Eduardo – ha concluso il regista lametino – ogni volta sembra essere sempre la prima volta, perché il loro teatro riesce a trasmettere sempre nuove sollecitazioni artistiche ma soprattutto umane, diventando per noi, se pur un gruppo amatoriale, quello stimolo edificante per accendere il sorriso e regalare la“morale” racchiusa in quelle poche ultime battute.
Anche il Presidente della F.I.T.A. Calabria (Federazione Italiana Teatro Amatori), Consolato Latella, si associa al pensiero della compagnia Vercillo di Lamezia Terme, rivolgendo a nome del comitato calabrese della Federazione un ultimo pensiero a Luigi, la cui arte è riuscita ad essere lezione di teatro ma soprattutto di vita.
Con Luigi – ha sottolineato Latella – si spengono le luci sul palco ma in ogni platea dove ci sarà qualcuno che reciterà con passione, lì ci sarà anche lui, insieme al padre ed allo zio che sorrideranno compiaciuti.
“Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male.”