Tragedia a Genova: 6 morti, anche 2 bimbi

Violento nubifragio si abbatte sulla città. Tutte donne le sei vittime accertate

I morti nell’alluvione di Genova sono 6. Lo hanno confermato i vigili del fuoco di Genova: quattro done e due bambine. Delle sei vittime accertate nell’alluvione di Genova, cinque hanno trovato la morte nell’androne di un condominio, quello di via Fereggiano al civico numero 2. Testimoni hanno riferito di aver visto cinque persone, di cui due bambini, attraversare di corsa la strada e rifugiarsi dentro all’androne. Ma l’onda di piena li ha raggiunti li’, sommergendo l’androne. Non hanno avuto il tempo di raggiungere le scale per mettersi in salvo.

‘MI SONO GETTATO NEL FANGO MA BIMBO ERA MORTO’ – Rosario Gioia, 38 anni, operaio disoccupato di Genova, è un eroe mancato: in via Fereggiano ha visto una donna e due bambini scomparire nella piena. Lui si è gettato nel fango, è riuscito ad afferrare il bimbo di un anno. Ma quando lo ha estratto dal fango, il bimbo era già morto. E’ stato lui stesso a raccontarlo all’Ansa.

MATTEOLI, SITUAZIONE NON MIGLIORERA’ FINO A DOMENICA – “La situazione di maltempo sia in Liguria che in Piemonte non migliorerà fino a domenica sera, anzi si prevedono dei peggioramenti piovosi”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, a margine di un incontro istituzionale a Courmayeur. “Qualcuno – ha aggiunto il ministro – mi accuserà di allarmismo ma preferisco essere accusato di allarmismo che non dire queste cose”.

GENOVA; SINDACO, ABBIAMO FATTO POCO TERRORISMO – “Ci hanno accusato di aver fatto terrorismo, purtroppo ne abbiamo fatto troppo poco. Se abbiamo una colpa è solo questa”. Lo afferma la sindaco di Genova, Marta Vincenzi, che difende l’operato dell’amministrazione comunale per avvisare i cittadini dell’emergenza in arrivo. “Non è il momento delle polemiche – aggiunge la prima cittadina – l’unica cosa da fare ora è mettersi al sicuro, perché la perturbazione non è ancora finita”.

GABRIELLI CONVOCA COMITATO OPERATIVO P. CIVILE – Il capo del Dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli ha convocato per le 17 di oggi il comitato operativo della Protezione civile per seguire l’evolversi della situazione del maltempo che ha colpito il nord-ovest dell’Italia e in particolare la Liguria.

GENOVA; VOCI DI ALCUNI DISPERSI NELL’ALLUVIONE – Ci sarebbero anche alcuni dispersi nell’alluvione che in queste ore sta colpendo Genova. Secondo voci non confermate da fonti ufficiali, tra i dispersi ci sarebbe una ragazzina di 15 anni.

GENOVA; SUPERSTITE ESTRATTO DA AUTO PER MIRACOLO – “Non so come ho fatto a salvarmi, ringrazio due ragazzi che hanno sfondato il parabrezza e mi hanno aiutato a uscire”. Giovanni De Pellegrini, ex linotipista del quotidiano ‘Il Lavoro’ di Genova è salvo per miracolo, scampato all’onda di piena che ha invaso il sottopasso di via Canevari, a fianco della stazione Brignole, a Genova. “Avevo appena imboccato il tunnel verso monte. Fatti pochi metri l’auto si è bloccata nell’acqua. Non riuscivo più a uscire. Due ragazzi con un crick hanno sfondato il mio parabrezza e mi hanno fatto uscire”. Pochi attimi dopo la piena ha scaraventato la sua Honda fuori dal tunnel decine di metri più a valle, dove sono ammassate altre auto portate dal Bisagno esondato.

GENOVA; STRAPPATA CONDUTTURA GAS – La furia dell’acqua straripata in via Ferreggiano, a Genova, ha strappato la conduttura del gas che correva interrata lungo l’omonimo torrente. Nella zona si avverte un forte odore di gas.

GENOVA; CHIUSA STAZIONE FERROVIARIA BRIGNOLE – Ferrovie dello Stato, su richiesta della Prefettura di Genova, ha chiuso la stazione allagata di Genova Brignole. I viaggiatori che si trovavano nella stazione sono stati trasferiti con un treno speciale alla stazione di Genova Principe da dove potranno proseguire i loro viaggi. Tutte le linee sono aperte, anche se si registrano ritardi e limitazioni. Il tratto tra Brignole e Quarto, chiuso alle 12.50, é stato riaperto cinquanta minuti dopo su un solo binario.

GENOVA; PROTEZIONE CIVILE, DOMANI SCUOLE CHIUSE – Scuole chiuse domani a Genova. Lo comunica il Comitato di Protezione civile del Comune, riunito i seduta permanente al 10° piano del Matitone. Il provvedimento riguarda le scuole di ogni ordine e grado.

GENOVA; PROTEZIONE CIVILE, SALIRE A PIANI ALTI CASE – Il Comitato di Protezione civile del Comune di Genova, riunito in seduta permanente, raccomanda ai cittadini “di salire ai piani alti” delle abitazioni per fuggire alla furia dell’alluvione che sta colpendo il capoluogo ligure.

AUTOSTRADE, SCONSIGLIATO VIAGGIARE VERSO GENOVA – Autostrade per l’Italia sconsiglia di mettersi in viaggio verso la Liguria e, in particolare verso Genova. E’ quanto afferma la società in una nota. Intanto, è stato riaperto, intorno alle 14:50 il tratto dell’ A12 Genova-Sestri Levante compreso tra l’allacciamento con l’A7 e Genova Nervi in entrambe le direzioni. Era stato chiuso per allagamenti a causa delle forti precipitazioni che stanno interessando il Nord-Ovest del Paese. Inoltre, sempre nell’area genovese, si segnala la chiusura in A7 della stazione di Ronco Scrivia, sia in entrata sia in uscita verso Milano e in A12 della stazione di Genova Est in uscita in entrambe le direzioni.

GABRIELLI, IMPATTO PIOGGIA NON CESSERA’ A BREVE – L’impatto della nuova pioggia in Lunigiana “non cesserà a breve”. Lo ha detto Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione Civile, a margine di un convegno a Firenze sull’alluvione del 1966. “La situazione – ha spiegato – è quella purtroppo prevista: una pioggia battente che andrà sempre più a insistere nelle prossime ore, tant’é che in alcune realtà noi cominciamo a prevedere situazioni di maggiore criticità tra le 6 e le 12 ore. Andremo a verificare l’impatto, che però non sarà un impatto che cesserà a breve. Nessuno ha la palla di vetro, quello a che sarà la risposta del territorio la scopriremo nelle prossime ore”. Secondo Gabrielli “da un punto di vista dell’intensità i modelli davano una particolare intensità sulla Liguria centrale e di Ponente, e il Piemonte. I modelli erano molto più attenuati sulla Liguria di Levante, ma la criticità è elevata anche da quella parte, perché stiamo parlando di un territorio particolarmente violato”.

ALLAGATO QUARTIERE FOCE – Il quartiere Foce di Genova, quello che si trova nella parte bassa della città dove scorre il torrente Bisagno, è allagato. A centinaia i negozi inondati dall’acqua, a decine gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere persone in difficoltà. A Genova è emergenza piena

CHIUSA AUTOSTRADA A12 TRA A7 E NERVI – Il nubifragio che si sta abbattendo da metà mattina su Genova e dintorni ha costretto Autostrade per l’Italia a chiudere il tratto dell’A12 Genova-Sestri Levante, tra l’allacciamento con l’A7 e Genova Nervi, in direzione di Livorno, e in direzione opposta tra Genova Est e Genova Nervi. Per il traffico proveniente da Genova e diretto verso Sud, consiglia Autostrade per l’Italia, si consiglia come alternativa di percorrere l’A7 in direzione Nord, prendere l’A21 verso Piacenza e immettersi in A1 verso Sud. Agli utenti provenienti da Sud e diretti verso Genova si consiglia il percorso inverso (A1, A21, A7). Autostrade per l’Italia invita inoltre gli automobilisti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni di viabilità e prestare massima attenzione alla guida rispettando i limiti di velocità e garantendo un’adeguata distanza di sicurezza.

REGIONE INVITA A NON USARE AUTO – “Bisogna che si eviti di andare vicino ai ponti o ai torrenti, di dormire ai primi piani e in zone che possono essere facilmente inondabili”. E’ l’appello dell’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Renata Briano, che invita i cittadini “a mettersi sicurezza, in caso di pericolo, andando verso l’alto” e di “evitare il più possibile di girare con la macchina, se non per motivi di stretta necessità”

DOMENICA A RISCHIO GENOA-INTER – A causa del violento nubifragio che si é abbattuto sulla Liguria ed in particolare su Genova in queste ore, “al 90 per cento Genoa-Inter non si giocherà”: lo ha detto ai microfoni di Radio Sportiva l’assessore allo sport di Genova, Stefano Anzalone. “La situazione è grave – ha detto – Abbiamo chiuso tutti gli impianti sportivi della città, compreso il Luigi Ferraris, per tutelare la salute di coloro che lavorano negli impianti. Domani in serata decideremo se domenica alle 12,30 si potrà giocare”. (ansa)