Un nuovo lungomare. Presentato il progetto degli interventi

Nei giorni scorsi è stato presentato un progetto di riqualificazione della costa lametina, che prevede il prolungamento del nuovo lungomare della città, ed una serie di interventi strutturali, capaci di attuare una interconnessione fisica e funzionale delle località marine di Lamezia. Tutto ciò sarà realizzato grazie ad un finanziamento regionale erogato attraverso la legge 24/78 e attraverso il Por Fesr, pari a un importo complessivo di 2 milioni e 600 mila euro. Alla Conferenza hanno preso parte, fra gli altri, il sindaco Gianni Speranza, il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Pino Gentile, il portavoce Nicola Mazzocca, il consigliere Mario Magno e l’onorevole Pino Galati. Nel corso della conferenza è emersa la soddisfazione da parte di tutti per la sinergia tra comune di Lamezia e Regione Calabria, una sinergia che è essenziale se si vuole puntare concretamente sullo sviluppo turistico di Lamezia. Vivo apprezzamento per questa ennesima prova dell’attenzione che la Regione, attraverso il presidente del consiglio Francesco Talarico, riserva alla città di Lamezia, è stato espresso da Antonello Talarico, responsabile provinciale dell’UDC: “Non posso che esprimere la mia piena soddisfazione per quanto di buono si sta facendo, per Lamezia e per l’intero comprensorio lametino. La politica del dire ha ceduto il passo alla politica del fare. Chi governa oggi la Regione sta dimostrando di avere a cuore gli interessi di tutti i calabresi. Soprattutto sta dimostrando di avere le idee chiare sul futuro di questa Regione, e in questo caso sul futuro di Lamezia, che grazie a interventi mirati potrà puntare con maggiore incisività su un concreto sviluppo dell’economia turistica locale. Nello scacchiere regionale Lamezia occupa una posizione strategica: la rete infrastrutturale di questo territorio (aeroporto, ferrovie e autostrada) è il cordone ombelicale che alimenta buona parte dell’industria turistica calabrese. Ed è paradossale che fino ad oggi proprio questa città non abbia tratto da ciò, gli adeguati benefici”.