Usb: l’Asp penalizza gli ospedali di montagna

Vincenzo Ciconte non è rieleggibile alla guida dell’Ordine provinciale dei medici. Lo sostiene Ivan Potente, coordinatore nazionale dell’Usb-Medici in una conferenza stampa a Soveria. «L’attuale presidente Ciconte, ammesso che lo stesso abbia voglia di candidarsi, non è eleggibile poiché chiamato ad ulteriori quanto incombenti compiti legati alla carica istituzionale di consigliere regionale. Questa carica rende di fatto impossibile una sua rielezione non solo per la gravosità del compito, ma anche e soprattutto perché, essendo schieratosi nell’agone politico ed essendo l’ordine un elemento terzo chiamato a dirimere situazioni interne alla categoria in modo indipendente, l’imparzialità necessaria sarebbe a rischio». Nella conferenza dell’Usb-Medici s’è parlato anche di atti aziendali. Secondo il sindacato «sono redatti in modo alquanto variegato. Ad esempio, quello dell’Asp catanzarese, seppur rigoroso, finisce col penalizzare in modo pesantissimo solo il presidio di Soveria Mannelli. In più tutti gli atti sono profondamente difformi da quanto dalla stessa Regione normato con il piano di rientro. C’è quindi il rischio elevato che il tavolo Massicci li bocci in blocco con una politica regionale che alla fine dirà che altro non si può fare se non rispettare il piano». Per Potente «c’è la necessità di aprire un confronto con il governo». L’Usb parla anche degli esuberi dichiarati dall’Asp. «L’idea di utilizzare come parametro il criterio dell’anzianità di servizio è inaccettabile, perché promuoverebbe situazioni non gestibili in strutture dov’è necessaria anche una certa reattività “fisica”. Ribadiamo inoltre che idee balzane di percorsi di privatizzazioni, stile lombardo, saranno da noi denunciate e contrastate. La Calabria e la Lombardia sono regioni dicotomiche dal punto di vista sociale, pertanto in Calabria non esiste la possibilità di sanare con il contante del cittadino le mille contraddizioni che quel sistema produce. Siamo la regione più povera d’Italia». Chiediamo infine, conclude Potente, che il governatore Scopelliti chiarisca in via definitiva quale percorso immagina per gli ospedali di montagna. (Fonte: Gazzetta del sud)