Via Garibaldi presentate due petizioni popolari

Una petizione popolare per ripristinare il doppio senso di circolazione in via Garibaldi. È quanto presentato nei giorni scorsi al Comune da un gruppo di cittadini, residenti e non del centro storico di Nicastro, che hanno sottoscritto una petizione contro la delibera provvisoria di Giunta del primo luglio scorso che istituisce il senso unico di marcia su via Garibaldi. Una decisione, quella dell’Amministrazione comunale, presa in base alle indicazioni fornite nel piano del traffico redatto dal professore Gattuso, che insegna alla facoltà di architettura dell’università di Reggio Calabria, che ottenne il primo incarico dall’ex Giunta di centrodestra guidata da Scaramuzzino, incarico rinnovato dalla Giunta Speranza. In particolare, il piano del traffico prevede l’istituzione del senso unico sia nel tratto di via Federico II che in in via Garibaldi. Solo che se il senso unico in via Federico II è stato istituito già da qualche anno, quello su via Garibaldi è stato istituito da poco tempo, quando la Giunta ha deciso di attuare il piano del traffico. Una decisione, quella di mettere il senso unico in via Garibaldi, che però non è piaciuta a molti, soprattutto ad alcuni che hanno delle attività economiche e degli studi professionali nella zona. Da qui è partita la raccolta firme per ripristinare il doppio senso di marcia: le prime firme sono state consegnate il 5 ottobre, seguite da altre firme consegnate al protocollo del Comune il 19 ottobre. Ma oltre a questo gruppo di cittadini che vuole ripristinato il doppio senso di circolazione, c’è un altro comitato spontaneo, composto sempre da residenti della zona, che invece vorrebbe che la viabilità restasse così come deciso dalla Giunta: e cioè a senso unico. In questo modo, sostengono alcuni residenti, «via Garibaldi è molto più ordinata e soprattutto non c’è traffico come una volta. Anche se bisogna fare qualche chilometro in più, però ne va della sicurezza e della tranquillità della zona». I residenti avevano posto anche il problema dei parcheggi, dato che così com’è la viabilità, non è possibile parcheggiare su entrambi i lati, come avveniva una volta. «Anche se siamo sacrificati per il parcheggio – affermano alcuni residenti – però almeno adesso qui si vive molto meglio». (gazzetta del sud)