Vincenzo Giglio è candidato alla presidenza del Tribunale

Il magistrato arrestato ieri a Reggio per corruzione

È ancora ufficialmente in corsa per la presidenza del Tribunale lametino il giudice Vincenzo Giuseppe Giglio, presidente di sezione del Tribunale di Reggio Calabria. Il suo nome infatti risulta nella lista dei sedici magistrati aspiranti alla poltrona di numero uno del Palazzo di giustizia di Piazza delle Repubblica, dallo scorso gennaio retto dal presidente di sezione penale Pino Spadaro. Anche lo stesso Spadaro concorre alla presidenza. Vincenzo Giuseppe Giglio è stato arrestato ieri mattina nell’ambito dell’inchiesta “Infinito” contro la ‘ndrangheta condotta dai pool antimafia di Milano e Reggio. Il magistrato è accusato di corruzione, favoreggiamento e rivelazione di segreti d’ufficio. Il comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura ha trasmesso gli atti relativi all’arresto al procuratore generale della Cassazione alla prima commissione dello stesso Csm per avviare un’indagine. Giglio è presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale reggino. La nomina a presidente del Tribunale lametino da parte del Consiglio superiore della magistratura, sulla base dei curricula inviati dai magistrati, dovrebbe avvenire prima del prossimo Natale. Il posto è vuoto da quando il presidente Ercole Scaglione l’ha lasciato per andare in pensione. (gazzetta del sud)