Calabria, “Rappresentanza politica e divieto di mandato imperativo”: il 20 dicembre la presentazione del libro di Nicodemo Oliverio e Felice Caristo alla Camera dei Deputati

ROMA – “Rappresentanza politica e divieto di mandato imperativo: ieri, oggi e domani” è il titolo del saggio che verrà presentato mercoledì 20 dicembre p.v. alle ore 15 alla sala stampa della Camera dei Deputati dal presidente dei deputati del Pd Ettore Rosato, dagli autori Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e Felice Caristo, studioso di tematiche costituzionali e dal vicedirettore del Tg2 Andrea Covotta.
Il libro dopo una riflessione sulla “democrazia dei partiti” svolta nella prefazione dall’avvocato Mario Astarita, si snoda in due parti: la prima del dottor Felice Caristo, che affronta il tema della rappresentanza politica, dell’attività dei partiti e del divieto di mandato imperativo, con un approccio squisitamente tecnico e descrittivo dei fenomeni considerati; la seconda, dell’onorevole Oliverio, che tratta – nelle sue diverse sfaccettature – il tema della rappresentanza politica tout court, con una visione sia politica che giuridico-istituzionale, che deriva dalla lunga e intensa attività politica e parlamentare dell’autore.
Il libro svolge alcune riflessioni sugli articoli 49 e 67 della Carta costituzionale, dedicati, rispettivamente, al diritto dei cittadini di associarsi liberamente in partiti e al divieto di mandato imperativo. Si passa così da una visione storica delle tematiche affrontate all’esame della situazione attuale dei partiti e dell’attività politica, esaminando anche da un punto di vista tecnico argomenti fondamentali per la nostra democrazia, come la legge elettorale, il referendum abrogativo (e confermativo) e il (passato) sistema di finanziamento pubblico dei partiti.
Il motivo centrale del libro è la ricerca e la promozione della massima partecipazione dei cittadini-elettori alla vita politica dei partiti (e, quindi, del Paese), da attuare anche con forme di democrazia diretta, come le “elezioni primarie”, delle quali l’onorevole Oliverio è stato precursore e promotore. Altro elemento interessante sul quale il deputato Oliverio pone l’accento è la necessità che i singoli parlamentari possano mantenere una certa autonomia e libertà di iniziativa politica – nella loro fondamentale funzione di cerniera e sintesi tra società civile e istituzioni rappresentative – anche nei confronti degli organi di vertice dei diversi partiti: ciò, affinché la libertà di iniziativa e partecipazione politica (espressa dall’articolo 49 della Carta costituzionale) e il divieto di mandato imperativo (sancito dall’articolo 67 della stessa) si esplichino pienamente nel sistema democratico italiano.