“C’eravamo tanto armati”: Gian Ettore Gassani presenta il nuovo libro anche a Catanzaro Lido

CATANZARO – Oggi, sabato 9 giugno alle ore 11, presso la Libreria Ubik di Catanzaro Lido in via Progresso 2, Gian Ettore Gassani presenta “C’ERAVAMO TANTO ARMATI”.
Incontrano l’autore il presidente AMI della sezione distrettuale di Catanzaro Margherita Corriere, il giornalista Giovanni Terzi,
l’avvocato Roberta Capri, l’esperta in pubbliche relazione Lina Scalzi e la presidente del Movimento forense di Catanzaro Jole Le Pera
Conduce l’evento Valerio Caparelli

«Chi non è avvocato non può capire nemmeno lontanamente cosa si provi nel vincere una causa in cui si è investito tutto.
È quell’attimo che si chiama felicità.
Ci sono casi giudiziari che segnano, che ti cambiano, che non ti fanno dormire la notte, nei quali ti sei ficcato fino al collo e che diventano un tormento».

Questo libro è una raccolta di storie di vita vissuta con protagoniste famiglie comuni. Sono storie di amori violenti, di figli manipolati attraverso battaglie legali, di genitorialità omosessuale, di disabilità dimenticata e di sottrazione di minori, dove la legge non aiuta chi avrebbe bisogno di conforto e sostegno. Sono anche storie di riscatto, che insegnano a non lasciarsi travolgere da un destino avverso. Non sono, però, solo questo.
Vengono trattati temi scottanti come la dolce morte: in un dialogo accorato con l’autore, Mina Welby ricorda la storia del marito, e la sua lotta estrema per i diritti dei più fragili. Oppure l’uso delle biotecnologie in casi estremi, come il decesso di uno dei due coniugi.
In un linguaggio scevro da inutili tecnicismi e accessibile a tutti, questi racconti hanno lo scopo di formare le coscienze su temi di scottante attualità.

Gian Ettore Gassani, avvocato cassazionista, è editore del periodico «Lex Familiae» e presidente dell’Associazione Avvocati matrimonialisti italiani. È autore de I perplessi sposi(Aliberti editore) e opinionista alla radio, in tv e sui giornali. Per Imprimatur ha pubblicato nel 2015 Vi dichiaro divorziati.