Lamezia, il 19 giugno “Operazione Aemilia” di Sabrina Pignedoli a “Trame. Festival dei libri sulle mafie”

LAMEZIA TERME – Domenica 19 giugno alle 19.30, presso il Chiostro San Domenico, la sesta edizione di Trame ospiterà Sabrina Pignedoli, autrice di “Operazione Aemilia”.
Nel corso dell’incontro, “Mafie. Dal Nord al Sud” con gli interventi della stessa Sabrina Pignedoli, Andrea Apollonio e Isaia Sales; coordina Filippo Veltri (Quotidiano del Sud)

La ’ndrangheta ruba quotidianamente
a tutti noi,
con l’evasione fiscale, con il riciclo,
provoca la chiusura
delle nostre aziende facendo concorrenza sleale con
i soldi sporchi.
Ma quando non spara,
in tutte le realtà
dove si è insediata,
ha il bel volto dell’imprenditore di successo,
rispettato e invidiato

Grazie agli arresti che hanno inferto un duro colpo alle altre cosche, la ’ndrangheta di Cutro ha via via acquistato potere, arrivando a dominare l’Emilia e alcune zone del Veneto e della Lombardia.
I magistrati ritengono che da oltre trent’anni sia presente al Nord Italia dove ha messo in piedi, sostanzialmente indisturbata, i suoi interessi economici, creando aziende e facendo affari con società locali. Tutto questo grazie anche alla compiacenza di insospettabili “colletti bianchi” che, pur consapevoli – secondo la procura – di stare trattando con boss della malavita organizzata, hanno messo a disposizione i loro servigi in cambio di lauti guadagni.
Ma il radicamento non si è fermato al mondo economico: ha riguardato anche la politica, con la volontà di influenzare le amministrazioni pubbliche. Inoltre, per la prima volta, si assiste a un tentativo di condizionare l’opinione pubblica attraverso i media. Senza tralasciare le attività “tradizionali” come estorsioni, usura e incendi dolosi.
Il libro di Sabrina Pignedoli si sviluppa seguendo vicende e personaggi emblematici, emersi nelle indagini di Operazione Aemilia, che mostrano come la ’ndrangheta si sia profondamente insediata al Nord.

Sabrina Pignedoli si è laureata al Dams cinema dell’Università di Bologna e in Diritto ed economia internazionale all’Università di Reggio Emilia, ha frequentato la scuola di giornalismo di Bologna e nel 2009 è diventata giornalista professionista. Attualmente è redattrice al «Resto del Carlino», redazione di Reggio Emilia, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, e collaboratrice dell’Ansa. A causa della sua professione è stata minacciata da uno degli uomini coinvolti dall’Operazione Aemilia.