Lamezia, la Comunità del Carmine ai luoghi di Natuzza: Don Pino Latelli intervista il vescovo Renzo

LAMEZIA TERME – La Comunità della Beata Vergine del Carmine di Lamezia Terme vivrà un pomeriggio di spiritualità a Paravati (Vibo Valentia), il luogo dove è vissuta Natuzza Evolo. Centinaia di pellegrini, a bordo di pullman gran turismo, accompagnati dai parroci della parrocchia del Carmine di Lamezia Terme don Gigi Iuliano, don Pino Latelli, dal vice don Francesco Bellomo, da Pina Molinaro, Tiziana Buffone e Innocenza Martello, responsabili dei Gruppi Cenacoli di preghiera del Carmine e di Santa Teresa di Piano Luppino, partiranno nel primo pomeriggio di domenica 8 marzo alla volta della frazione del Comune di Mileto. Molti altri fedeli giungeranno a Paravati con mezzi propri. “Questa esperienza del pellegrinaggio della nostra comunità– affermano i sacerdoti della parrocchia – consentirà di vivere un momento significativo di questo tempo quaresimale attraverso l’esperienza mistica della serva di Dio Natuzza Evolo e di pregare con forza perché si possa mettere fine alla querelle tra il vescovo di Mileto e la Fondazione”. “Papa Francesco, su mia richiesta, ha nominato un cardinale come suo delegato con il compito di porre fine ad una vicenda che sia io che la Fondazione vogliamo risolvere”. E’ quanto ha dichiarato monsignor Luigi Renzo, Vescovo di Mileto, nel corso di una breve intervista rilasciata al sacerdote don Pino Latelli, dopo averlo incontrato a Briatico, nella casa “Sacro Cuore” gestita dai Dehoniani, in cui si trovava per gli esercizi spirituali. “Il Cardinale ha incontrato me più volte e diversi membri della Fondazione – ha proseguito il vescovo – per cercare di comprendere meglio la difficile situazione a cui si è giunti e trovare qualche possibile via di soluzione, e che porterebbe al più presto all’evento, molto atteso dai cenacoli, della consacrazione della chiesa della Villa della Gioia. Ho nel cuore la serena speranza che la controversia si potrebbe chiudere entro la fine del mese di maggio ed è mio ardente desiderio di pastore di questa diocesi recuperare un rapporto di intesa e di collaborazione con la Fondazione, come del resto c’è sempre stata fin dall’inizio del mio ministero di pastore a Mileto: tutto questo è certamente possibile nel rispetto dei ruoli”. Al loro arrivo a Paravati i fedeli lametini saranno accolti dal parroco emerito del piccolo centro don Pasquale Barone, già presidente della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime che guidava spiritualmente la mistica. I partecipanti assisteranno prima alla proiezione di un filmato sulla vita di Natuzza e quindi, dopo una appropriata meditazione e la recita del santo rosario, parteciperanno alla celebrazione della Santa Messa. Naturalmente, i pellegrini lametini pregheranno anche sulla tomba che custodisce i resti mortali di Natuzza Evolo.