Atac, Alemanno: nuovo piano garantirà stabilità finanziaria

ROMA – La situazione economica di , azienda molto nota ai cittadini romani  in quanto gestore dei trasporti locali, negli ultimi mesi è stata oggetto di numerose indiscrezioni di stampa. Quelle più rumorose hanno parlato di conti pubblici drammatici e di possibili ristrutturazioni. Sull’argomento è intervenuto ieri il sindaco della capitale Gianni : “su Atac partiamo con un’operazione verità: dopo tante illazioni fatte in questi mesi voglio dire che sul versante occupazionale e su quello dell’indebitamento l’azienda e’ già  avviata al risanamento”.

Alemanno snocciola le cifre di un’operazione di risanamento, ancora in corso, ma che mostra già evidenti segnali di miglioramento:”l’indebitamento netto dell’azienda  è  passato da 615 milioni nel 2007 a 389 nel 2010 e gli occupati sono scesi nel 2010 al punto più basso degli ultimi 5 anni a 12.500 dipendenti. Oggi chiediamo, attraverso il consiglio, un finanziamento con le proprietà immobiliari di Atac patrimonio con che ci serve per pagare il debito pregresso. Iniziamo a sanare una lunga storia di disavanzo, ed oggi siamo al passo decisivo. L’impegno futuro sarà, invece, sulla qualità del servizio, per dare un trasporto pubblico locale all’altezza di Roma capitale”. “Il di Atac – e’ stato definito nelle sue linee guida ed oggi e’ stato presentato agli assessori competenti. Ora, dopo un confronto, dovrà essere approvato dal Cda ma sara’ un piano che garantirà la sostenibilità finanziaria di Atac e garantirà che non ci siano affrontando debiti e problemi che hanno almeno 10 anni”, conclude Alemanno.