Banco Popolare, piano industriale 2011-2013. No aumento di capitale

In occasione della del 2011-2013 con estensione fino al 2015 l’a.d. Saviotti ha puntualizzato le strategie future della banca e le previsione economiche. Tra le priorità la riorganizzazione del gruppo ed il rafforzamento patrimoniale, anche se è escluso di qui a breve un .

Tra gli obiettivi del conto economico, gli oneri della banca sono visti stabili nei prossimi anni, intorno ai 2,5 miliardi di euro. Il costo del credito è visto in diminuizione nei prossimi anni, di 52 punti base entro il 2013, e di 45 punti base nel 2015.

Il piano prevede poi l’ del Core Tier 1 ratio dal 6,5% attuale al 7,6% nel 2013. Il miglioramento del coefficiente arriverà per 30 punti base dalla gestione, 60 da cessioni di asset e 80 dall’introduzione di strumenti di mitigazione dei rischi. Tra le cessioni, focus su Agos Ducato, di cui la banca detiene il 19%. Inoltre Saviotti ha ammesso di avere allo studio un’operazione sulla costituzione di una banca unica, come avvenne per .