Bernanke: “liberare l’economia Usa dall’eccessiva dipendenza dai consumi interni e dal debito privato”

Gli ultimi dati macroeconomici evidenziano un’economia degli Stati Uniti in rallentamento, tanto che è stata rivista al ribasso l’iniziale stima di .

Ieri, nel suo consueto discorso, il presidente della Fed Ben ha evidenziato la bassa crescita dell’economia a stelle e strisce, evidenziando i punti deboli e i problemi che dalla precedente crisi non sono stati mai completamente risolti: ”nel complesso la ripresa continua a un ritmo moderato ma con tassi di crescita disomogenei nei vari settori dell’economia e lenti rispetto alle necessita’ di milioni di lavoratori disoccupati e sottocccupati”.

Per Bernanke, nella seconda parte dell’anno si registrerà una ripresa dell’economia ma sarà importante varare importanti interventi, come la riduzione del deficit pubblico e “liberare l’economia Usa dall’eccessiva dipendenza dai consumi interni e dal debito privato”. La Fed assicura una politica espansiva ancora per lungo periodo, con prossimi allo 0.

Gli analisti si attendevano un’anticipazione su un eventuale nuovo allentamento monetario (Quantitative easing 3), ma è evidente che la principale priorità rimane quella di sistemare i .