Bollettino Bce, l’Italia specifichi misure per risanare i conti

L’ ha necessità di interventi strutturali tesi a stimolare la e contenere il . La Banca Centrale Europea, nel bollettino mensile ha richiesto ai Paesi dell’aria euro, di porre in essere gli sforzi necessari a rimettere a posto i :  “in molti Paesi occorre sostenere gli obiettivi di bilancio con misure di risanamento concrete, al fine di correggere i disavanzi eccessivi entro i termini concordati”.

La Banca centrale prosegue nella nota: “la maggior parte dei Paesi dell’area dell’euro ha sostanzialmente rispettato i requisiti previsti dalle procedure per i disavanzi eccessivi e si propone di fare altrettanto nei prossimi anni. In molti paesi, tuttavia questi piani non sono sufficientemente suffragati da misure concrete di risanamento oltre il 2011 e saranno quindi necessari ulteriori interventi per conseguire gli obiettivi di bilancio entro i termini convenuti”.

Per quanto riguarda l’Italia, il programma di stabilità economica del Paese prevede il pareggio di bilancio entro il 2014. Il bollettino sottolinea che L’ITALIA “vanno ancora specificati per il periodo 2013-2014 ulteriori interventi per un importo cumulato pari circa al 2,3% del Pil”. La Bce esprime dubbi sulla concretezza delle manovra varate: “in molti casi i piani non sono del tutto convincenti, anche perché l’evoluzione del risanamento presentata nella maggior parte dei programmi non trova sufficiente riscontro in misure concrete, soprattutto dopo il 2011”.

Per quanto concerne i prezzi, la Bce dichiara di attendersi nei prossimi mesi un tasso di inflazione nettamente superiore al 2%. Le informazioni disponibili “confermano il persistere di pressioni al rialzo sull’inflazione complessiva”, sotto il peso dei rincari dei beni.