Borsa, Milano torna sui minimi di gennaio. S&P avverte Parigi

Un’altra giornata da dimenticare per le borse internazionali, su cui pesa il rischio taglio rating della Francia da parte di S&P. In realtà si tratta solo di un avvertimento, dato che la minaccia è subordinata alla mancata approvazione di riforme strutturali entro il 2020. L’agenzia di rating rincara, sostenendo che se entro il 2040 il Paese rimarrà inerte, il debito potrebbe diventare “spazzatura”. Un colpo duro al cuore dell’Europa, che in realtà mette in ginocchio anche gli Stati Uniti, recentemente messi in guardia da S&P.

Vendite massicce sulla borsa di Parigi, che lascia sul terreno l’1,90%. Forti vendite anche su Milano, che perde l’1,33% a 20.117 punti tornando sui minimi di inizio anno. In settimana l’indice principale, il ha perso circa il 3,8%. Londra e Francoforte hanno perso rispettivamente l’1,4% e 1,2%, mentre Madrid ha perso l’1,7%.

In discesa anche gli indici di , con il , e l’ in discesa di circa l’1,2%. Tornano a gonfiarsi i bond periferici dopo le ultime indiscrezioni sulla Grecia. Le ultime notizie spingono al ribasso l’euro, che ha perso l’1,08% sul dollaro a 1,436.