Borse europee contrastate, crolla Milano. Ftse Mib -2%, Unicredit -6%

MILANO – Brusco crollo degli indici azionari dei Paesi Periferici che dopo un inizio di seduta in fase laterale crollano improvvisamente. A Milano, l’indice Ftse Mib segna un ribasso di circa 2 punti percentuali, appesantito dal crollo vertiginoso del comparto finanziario. Male anche gli altri periferici con Lisbona e Madrid in discesa rispettivamente dell’1 e dello 0,8%. Poco mosse le altre piazza Europee, con Parigi in calo dello 0,2% e Francoforte in rialzo dello 0,2%.

Continua a gonfiarsi il rendimento dei Btp, che sale al 5,27% portando lo spread rispetto al bund a 234 punti base. Il mercato italiano è appesantito dalle dichiarazioni di Nomura che ha consigliato di vendere i titoli italiani ed acquistare quelli spagnoli.

Tra i settori in netta controtendenza gli assicurativi, con Allianz e Axa in rialzo di oltre 1 punto. Tra i bancari, Unicredit perde circa il 6% e Intesa Sanpaolo il 3,5%. Male anche Popolare di Milano con un ribasso di circa il 3%. Tutti i titoli quotati alla borsa di Milano, eccetto Bulgari in rialzo dello 0,16% sono in rosso.

Le vendite colpiscono anche il Lingotto, negli ultimi giorni in sostanziale controtendenza rispetto al mercato. Fiat perde il 2% sulle voce di rallentamento del mercato dell’auto in Brasile, dove Fiat conta quest’anno di ottenere risultati brillanti.