Borse europee, giornata noiosa con Wall Street chiusa per festa Indipendance Day

MILANO – Giornata priva di spunti finisce nel dimenticatoio con i principali indici europei che chiudono vicini alla parità. La chiusura di Wall Street per la festa dell’Indipendence Day porta ulteriore noia, con volumi risicati. A Milano, l’indice Ftse Mib chiude la seduto in flessione dello 0,2% a 20.476 punti. In Calo anche Parigi, con una flessione dello 0,1%. In rialzo invece Londra e Francoforte con una progressione rispettivamente dello 0,3% e 0,5%

Dopo una settimana chiusa con il botto, con cinque sedute consecutive al rialzo, ad appannare l’entusiasmo il comunicato di Standard and Poor’s che ha messo in guardia gli investitori sui rischi derivanti da una possibile operazione di roll over dei bond ellenici. Nello specifico l’agenzia di rating a stelle e strisce ha parlato di “default selettivo”.

Per quanto riguarda i settori, in discesa a Milano i big bancari e i titoli legati alle autostrade. In particolare quest’ultimi pagano le nuove norme contenute nella manovra economica, che vedono allungato il periodo di ammortamento fiscale dei beni in concessione. Atlantia lascia sul terreno il 5,3% chiudendo la seduta a 13,56 euro, sui minimi degli ultimi due anni. Violenta anche la discesa per Sias e Autostrada To-Mi.

Tra i bancari forte discesa per Unicredit, con una flessione dell’1,4% e Intesa Sanpaolo, che perde lo 0,5%. In controtendenza Bpm e Banco Popolare, con un rialzo rispettivamente del 2,1% e 2,9%. Netto rialzo per Mps, che sale del 5,1% dopo il “buy” arrivato da Société Générale.