Borse europee in leggero ribasso. Si salvano le banche

Borse europee ancora deboli. Milano e lasciano sul terreno rispettivamente lo 0,2% e lo 0,3% sulla scia di futures, che preannunciano un avvio in leggero ribasso per gli indici Usa.  La scorsa settimana l’indice milanese ha lasciato sul terreno il 3,3% chiudendo appena sopra i 20 mila punti. Parigi perde lo 0,02% dopo l’ondata di vendite di venerdì scorso, dovute al downgrade da parte di Standard and Poor’s.

Dopo le vendite delle ultime settimane, respirano le banche il cui stoxx di settore segna un rialzo di circa mezzo punto percentuale. di Milano e Banco Popolare segnano rialzi superiori ai 3 punti percentuali. In contenuto rialzo anche e Intesa Sanpaolo, con una performance rispettivamente  dello 0,5% e 0,3%.

I dati sull’affluenza alle urne diffusi ieri, fanno presagire il raggiungimento del quorum e a beneficiarne sono i titoli legati alle energie rinnovabili. In testa , che segna un rialzo dell’1,88%. Per gli investitori il raggiungimento del quorum equivale all’abrogazione della legge sul . Performance ancor più elevate per titoli mid e small caps, come Kerself che sale del 9%,  Ergy Capitale del 8%, Pramac del 7%.

In forte discesa Tod’s, che lascia sul parterre circa il 3% dopo che Ubs ha abbassato la raccomandazione da buy a neutral. Forte rialzo invece per Indesit, dopo che il competitor Electrolux ha annunciato dell’intenzione di aumentare i prezzi dei prodotti nei prossimi mesi, per fronteggiare il rincaro delle materie prime.