Borse europee in netto ribasso. Crollano anche gli indici di Wall Street

Giornata di forti vendite sui mercati finanziari internazionali, dopo il rialzo di ieri. A rubare la scena, ancora una volta la situazione economica di Atene, dopo il vertice dell’Eurogruppo concluso con un “nulla di fatto”. Si continua a discutere sulla modalità di erogazione degli aiuti. La avrebbe una posizione ferma sul coinvolgimento dei privati nell’operazione.

La decisione finale verrà presa soltanto alla fine del mese, mentre per il momento continuano i colloqui tra i principali esponenti europei. Intanto continuano gli scioperi nella capitale, che sembra non voler digerire un piano di austerità. a reti unificate a chiesto un sacrificio ai greci, auspicando unità nazionale.

Tornando ai mercati, maglia nera per Milano, il cui indice lascia sul terreno il 2,16%, forando l’importante soglia psicologia dei 20 mila punti. La chiusura è stata a 19.918 punti. Da inizio anno, l’indice segna un passivo dell’1,1% dopo aver azzerato oltre dieci punti di rialzo  negli ultimi mesi. La discesa nel mese di giugno sale all’8,3%.

Anche gli altri indici accusano pesanti perdite con Parigi e in ribasso rispettivamente dell’1,5% e dell’1,25%. Forti perdite anche per gli indici di , con gli indici in ribasso dell’1,5%. Grecia a parte, negli Stati Uniti continuano ad arrivare dati macro sotto le attese, che evidenziano un rallentamento del ciclo economico. L’indice Empire Manifacturing,  contro attese a 12 punti ha invece registrato un valore di -7,8 punti.

Forti vendite per il comparto bancario europeo, con lo stoxx di settore che perde il 2,6%. Si teme l’effetto contagio sulle banche di un eventuale . A Milano,  pioggia di vendite su tutti i titoli bancari. e Intesa perdono rispettivamente il 5,2% ed il 4,9%. lascia sul terreno il 3,3%.