COMMERCIO: UN CROLLO DESTINATO, PURTROPPO, A PEGGIORARE ULTERIORMENTE, ANCHE “GRAZIE” ALLA MANOVRA.

Una catastrofe annunciata quella dei consumi. Il crollo delle vendite al dettaglio registrato a luglio del -2,4% (rispetto a luglio 2010) è gravissimo. Quello che ci preoccupa maggiormente, però, è che tale contrazione è destinata a peggiorare ancora, aggravata dalle geniali manovre del Governo che si abbatteranno ulteriormente sul potere di acquisto delle famiglie con ricadute stimate, a regime, in ben 2.031 Euro annui a famiglia. Una cifra improponibile, che per di più si aggiunge all’inarrestabile crescita di prezzi e tariffe. Di questo passo ci stiamo avvicinando pericolosamente ad una caduta dei consumi del 4-5%, che avrà conseguenze drammatiche per le famiglie e per il Paese. Tutto ciò, infatti, non farà altro che aumentare il malessere delle famiglie, determinando forti ripercussioni sull’intera economia e, quindi, ulteriori contrazioni dei consumi, nonché della stessa produzione industriale e dei servizi. “Le misure varate dal Governo non si limitano ad essere inique e depressive: la cosa peggiore è che non accennano nemmeno lontanamente a piani di rilancio per l’economia.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Per questo riteniamo indispensabile ed urgente l’avvio di interventi all’insegna dello sviluppo, che traggano le risorse dove ce ne sono in abbondanza, colpendo in particolar modo il vergognoso fenomeno dell’evasione, per ridistribuirle verso le fasce basse e rilanciare gli investimenti per lo sviluppo e la ricerca.