Comunicazioni all’Agenzia delle Entrate: obbligo per acquisti superiori a 3.000 euro

Per contrastare i comportamenti fraudolenti, soprattutto in materia di , ma anche per cercare di ridurre al minimo le diverse forme di evasione ai fini di imposte sul reddito, l’ Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n.24/E del 30 maggio 2011 relativa alle novità presentate dall’art. 21 del decreto legge n.7 del 31 maggio 2010 convertito poi con varie modifiche nella legge n. 122 del 30 luglio 2010.

Attraverso questa legge si introduce l’obbligo di comunicare in via telematica tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a 3.000 .

Sono obbligati a tale comunicazione tutti i soggetti passivi IVA, e quindi non riguarda solamente le operazioni tra imprese, ma anche quelle che hanno come committente il consumatore finale.

Il Provvedimento prevede una serie di termini da rispettare, ai fini di inoltrare in tempo le comunicazioni:

  • 31 Ottobre 2011 – riguardante solamente le operazione pari o superiori a 25.000 euro al netto di IVA, inerenti il periodo di imposta 2010 e per le quali si prevede l’obbligo di emissione di fattura;
  • 30 Aprile 2012 – riguardanti le operazioni pari o superiori a 3.000 euro al netto di IVA, inerenti il periodo di imposta 2011 e per le quali si prevede l’obbligo di emissione di fattura;
  • 30 Aprile 2012 – riguardanti le operazioni eseguite dal 1 luglio 2011 pari o superiori a 3.600 euro al lordo di IVA e per le quali non si prevede nessun obbligo di emissione di fattura.

Sono soggette all’obbligo di comunicazione, come già anticipato, tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA, e quindi quelle che riguardano:

  • Le operazioni imponibili;
  • Le operazioni non imponibili, in caso di cessione all’esportazione, operazioni assimilate e servizi internazionali;
  • Le operazioni esenti di cui all’art. 10 DPR 633/72.

Le sanzioni amministrative previste in caso di mancata comunicazione, o invio di dati incompleti o non veritieri oscilleranno da un minimo di 258 ad un massimo di 2.065 euro.