Confcommercio rivede al rialzo stime crescita economia italiana

Il Centro Studi di Confcommercio ha rivisto al ribasso le stime di crescita dell’economia italiana. In particolare, il Pil crescerà dello 0,8%, rispetto all’1% stimato nella previsione divulgata circa quattro anni fa.

Rivisto al ribasso anche il Pil relativo al prossimo anno. Secondo Confcommercio nei prossimi due anni, il Pil registrerà nel 2012 e 2013 una variazione per entrambi gli anni dell’1,1%. La spesa delle famiglie ha registrato una crescita dello 0,8%, rispetto al precedente 0,7%.

“Il taglio delle agevolazioni fiscali e il prevedibile aumento complessivo delle tasse provocherà un ulteriore effetto depressivo sui consumi e la crescita”. Questa è l’opinione di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio

“Occorre un’iniezione di fiducia, di certezza, di coesione sociale: la politica e il Parlamento mettano in campo provvedimenti efficaci per rilanciare l’economia”. Per il presidente di Confcommercio è importante un’azione decisa di “recupero dell’evasione e dell’elusione”.