Credito d’imposta: armao, alla sicilia si preclude quello vero

“Alcuni parlamentari nazionali siciliani, non solo hanno perso la capacita’ di arrossire di fronte al disconoscimento degli interessi della Sicilia, a cui li costringe la necessita’ di supportare un governo a trazione leghista, ma cercano di dissimulare la doverosa vergogna, cercando di mistificare la verita’ dei fatti. Non hanno detto neanche una parola, in buona compagnia con altri parlamentari ‘governativi’, quando il Governo nazionale ha impedito l’utilizzo dei FAS, gia’ assegnati alla Sicilia, bloccando l’avvio del credito d’imposta per gli in Sicilia, previsto gia’ il 23 maggio scorso, ed autorizzato dall’. Una sottrazione inopinata di risorse che spettano ai siciliani a favore delle imprese che avrebbe attratto investimenti ed incrementato l’. Cosi’ come quella perpetrata in danno delle Zone franche urbane che dopo essere state soppresse dal Governo nazionale, si e’ impedito, sempre bloccando il FAS, che potessero partire in Sicilia, con buona pace di artigiani e piccoli che confidavano in una misura che poteva subito dar ossigeno alla ripresa economica. Non una voce e’ arrivata da quegli scranni di fronte a questo scempio che pregiudica la Sicilia. Mi rincresce davvero ricordare agli onorevoli Pagano, Germana’, Minardo e Garofal o, che f anno parte di quella maggioranza che ha appena approvato al Senato l’introduzione del credito d’imposta per il Mezzogiorno (nella conversione del d.l. sullo sviluppo), da finanziare con i assegnati alla nostra , soluzione sulla quale gia’ Bruxelles ha manifestato la propria contrarieta’ e che cosi’ com’e’ non partira’. In altre parole, sono sodali col blocco del credito d’imposta regionale, sostenitori di un ‘incentivo-manifesto’ per illudere chi ci casca. Si tratta di un vero e proprio raggiro a danno delle imprese siciliane che impone, a chi se ne assume la vociante responsabilita’, di dare risposte precise sulle vere regioni dell’abbandono nel quale si vuol fare precipitare la Sicilia. Non riesco a smettere di credere che si possa recuperare quella coesione tra gli esponenti politici e di governo, soprattutto tra quelli piu’ attenti come gli interessati, che anteponga le risposte alle attese della Sicilia rispetto ad appartenenze che la umiliano”. E’ la replica di Gaetano Armao, all’ della , alle dei deputati nazionali del Pdl Nino Germana’, Vincenzo Garofalo, Nino Minardo ed Alessandro Pagano.