CRISI: a 4 anni dallo scoppio, l’oligarca Trichet si accorge di una crisi sistemica, che rischia impatto su economia reale. Adusbef e Federconsumatori solidali con gli indignati di tutto il mondo

Ad oltre quattro anni dallo scoppio della bolla dei mutui sub prime, iniziata il 7 luglio 2007, il presidente della BCE si accorge finalmente che la crisi è sistemica e che può avere un impatto sull’economia reale. Complimenti per la tempestività ! E’ quanto hanno dichiarato. Elio Lannutti e Rosario Trefiletti presidenti di Adusbef e Federconsumatori. Cosa hanno fatto in questi anni i signori banchieri centrali per attutire l’impatto della crisi sull’economia reale,che ha già distrutto 40 milioni di posti di lavoro nel mondo globalizzato, costretto i Governi ad addossare ai contribuenti i costi dei salvataggi delle banche,con circa 6.500 miliardi di dollari finora spesi,ai quali vanno aggiunti i 4 miliardi di euro del governo belga per salvare Dexia,la banca che ha appioppato a molti enti locali derivati avariati, oltre ad andare a braccetto con banchieri, fondi speculativi, banche di affari ed agenzie di rating,per studiare a tavolino le migliori proposte per evitare le regole e rilasciare loro la licenza di truffare con le buone pratiche della loro convenienza risparmiatori,famiglie e piccole e medie imprese strozzate e vessate dalle banche?

Da tempo immemorabile i presidenti di Adusbef e Federconsumatori denunciano la collusione tra banchieri centrali,banche ed agenzie di rating, la creazione del denaro dal nulla ed i derivati OTC che hanno raggiunto 700.000 miliardi di dollari contro un Pil di 55.000 miliardi ed esortato i giovani senza futuro a ribellarsi contro il potere bancario con sit in e proteste sotto i luoghi simboli dei banchieri e di una finanza spericolata basata sull’azzardo che ha da tempo mangiato l’economia reale per finanziare la società del debito ed attentare alle democrazie.

Cosa facevano (Trichet, che ha parlato dell'”alta volatilita'” dei mercati e ha denunciato una “situazione acuita dall’esaurimento progressivo del finanziamento dei mercati da parte delle banche. Il sistema e’ molto collegato al suo interno e il rischio di contagio e’ significativo, con un impatto negativo sull’economia reale) e gli altri oligarchi delle banche centrali per evitare il contagio, se non osteggiare le regole,una nuova bretton Woods, riforme serie sulle agenzie di rating ed una netta separazione tra banche di investimento e banche di deposito, per evitare che il sudore ed i risparmi possano essere mangiati da banchieri senza scrupoli, avidi ed irresponsabili che hanno portato l’economia globalizzata al collasso? I presidenti di Adusbef e Federconsumatori,che parteciperanno alla manifestazione pacifica dei giovani sabato 15 ottobre a Roma, che hanno denunciato alle procure della Repubblica i rapporti incestuosi delle agenzie di rating con i loro azionisti, come ad esempio il fondo Black Roch, che gestisce un patrimonio di 3.000 miliardi di dollari e la banca di affari JP Morgan, esprimono la loro gratitudine ai giovani indignati di tutto il mondo,che stanno protestando davanti ai santuari del potere finanziario, da Wall Street a Bruxell; da Madrid a Roma, Milano ed altre centinaia di città per chiedere nuove regole ed un nuovo ordine monetario non più basato sulla finanza d’azzardo,ma sull’economia reale.