CRISI: solidarietà agli indignados che protestano in maniera pacifica contro la finanza d’azzardo

Adusbef e Federconsumatori, che da tempo denunciano le gravi responsabilità che si nascondono dietro la crisi drammatica che sta investendo il pianeta, esprimono la loro solidarietà ai giovani che stanno organizzando proteste e sit in, che devono in ogni caso mantenere carattere pacifico, in tutti i luoghi simbolo della finanza. Una finanza spericolata, basata sull’azzardo, capace di creare denaro dal nulla, che da tempo sta intaccando l’economia reale per finanziare la società del debito.

Una crisi che si è abbattuta in maniera drammatica sull’economia reale, distruggendo 40 milioni di posti di lavoro nel mondo globalizzato, e costringendo i Governi ad addossare sulle tasche dei contribuenti i costi dei salvataggi delle banche (con circa 6.500 miliardi di dollari finora spesi, ai quali vanno aggiunti i 4 miliardi di euro del governo belga per salvare Dexia, la banca che ha appioppato a molti enti locali derivati avariati).

Indignati di fronte a questi comportamenti vergognosi ed inaccettabili, abbiamo denunciato alle procure della Repubblica i rapporti incestuosi delle agenzie di rating con i loro azionisti, come ad esempio il fondo Black Roch, che gestisce un patrimonio di 3.000 miliardi di dollari e la banca di affari JP Morgan.” – dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, Presidenti di Adusbef e Federconsumatori. Naturalmente andremo avanti su questa strada. Intanto però intendiamo esprimere tutta la nostra gratitudine e solidarietà ai giovani indignati di tutto il mondo, che, in maniera pacifica, sono scesi in piazza e continueranno a farlo nei prossimi giorni per chiedere nuove regole ed un nuovo ordine monetario non più basato sulla finanza d’azzardo, ma sull’economia reale.