Day Tax Free, gli italiani festeggiano la libertà finanziaria

MESTRE – Ci sono voluti ben 155 giorni per arrivare al cosiddetto tax day free.  Da oggi, secondo i calcoli della CGIA, gli italiani iniziano a lavorare per se stessi. In altre parole, fino ad oggi si è lavorato per coprire il . Il target in realtà non è stato ancora raggiungo dai lavoratori dipendenti che dovranno attendere il 24 giugno prima di poter festeggiare la libertà finanziaria.

Negli Stati Uniti il tax day free è stato l’11 aprile, ma si tratta di una situazione imparagonabile a quella europea dove il fisco è più leggero per via della presenza di assicurazioni private. In Gran Bretagna  il tax day free è stato il 30  maggio, quattro giorno prima degli italiani.

Come si calcola il tax day free? La Cgia ha illustrato il procedimento seguito per il calcolo. Si parte dalla previsione sul Pil, suddivisa per 365 giorni per ottenere il Pil giornaliero. Poi si prendere in considerazione il gettito fiscale e lo si divide per 365, ottenendo così la media giornaliera. Infine si divide Pil giornaliero e Gettito giornaliero.

La Cgia ha sottolineato che negli anni ’80 il target veniva raggiungo con 40 giorni di anticipo rispetto ad oggi. Si tratta tuttavia di anni caratterizzati da enorme pubblico, e da una spesa pubblica incontrollata.

I dati sintetici chiaramente descrivono una situazione generale, che poi cambia sostanzialmente da lavoratore e lavoratore. La Cgia infatti sottolinea che mentre un quadro che guadagna 46.000 euro raggiunge il tax day free al 24 giugno, un impiegato che ne guadagna 23.000 lo raggiunge decisamente prima, cioè al 6 maggio. La situazione poi migliore nel caso di un impiegato, che ha moglie e figli a carico.