Deficit Usa, rischiano grosso gli States

NEW YORK – Si torna a parlare di economia negli Stati Uniti, dove il debito pubblico è elemento di forti tensioni all’interno del Congresso. Il ministro del Tesoro Geithner in più ripresa ha precisato i rischi che corrono gli Stati Uniti, qualora non si decidesse di innalzare il tetto al debito. In particolare, se entro il 2 agosto non verrà innalzato il tetto di 14,3 trilioni di dollari, gli States si troveranno in serie difficoltà e a rischio insolvenza.

Barack Obama ha dichiarato che proseguono delle trattative, e che “sono stati fatti dei progressi”, ora “sono necessarie decisioni difficili” per ridare smalto all’economia a stelle e strisce.

Il presidente degli Stati Uniti ha invitato Congresso e Casa Bianca a trovare un accordo per risolvere la questione debito in tempi rapidi:”dobbiamo incontrarci per raggiungere un accordo che riduca il deficit e difenda la piena fiducia e il credito del governo degli Stati Uniti e del popolo americano”.

La situazione pare seriamente ingarbugliata, con i repubblicani fermi alla loro impostazione iniziale, ovvero che accetteranno di innalzare il tetto se e soltanto se sarà varato un programma razionale di taglio alla spesa pubblica. Contrari alla mossa voluta da Obama anche i democratici che richiedono come contropartita per il si, un rialzo delle tesse.

I leader dei democratici e dei repubblicani si ritroveranno alla Casa Bianca per discutere della questione con il presidente e trovare un compromesso.