Economia: anche oggi aprono male le borse europee

Dopo il venerdì nero e il lunedì nerissimo, si apre ancora male la giornata della borsa per Piazza Affari. Sono bastati pochi minuti di scambi e gli indici della borsa milanese sono subito crollati: il Ftse Mib cede il 4,08% e il Ftse All Share il 3,84%. Apertura in deciso calo anche per la Borsa di Londra (l’indice Ftse-100 cede l’1,01% a 5.869,15 punti) e per la Borsa di Parigi, con l’indice Cac 40 che perde l’1,74% a 3.742,20 punti. Si preannuncia una nuova seduta di passione anche per le banche italiane. Intesa Sanpaolo e Unicredit scivolano subito sotto il 4% in avvio di scambi. Banco Popolare cede il 2,92%, Mps il 2,94, Bpm il 2,51% e MEdiobanca il 2,44 per cento. Sono bastati pochi minuti di scambi e gli indici di Piazza Affari sono crollati: il Ftse Mib cede il 4,08% e il Ftse All Share il 3,84%. Prosegue inarrestabile la corsa al rialzo della spread tra il Btp decennale l’equivalente bund tedesco. La forbice si è allargata ad un nuovo record di 330 punti. Il rendimento del Btp vola al 5,90%. Stamattina l’apertura dei mercati europei sotto il segno di nuovi record: il differenziale per l’Italia a 322, quello per la Spagna a 354.

Il rendimenti per i titoli italiani balza al 5,85%. Il rendimento dei Btp decennali è salito sopra il 6% per la prima volta dal 1997. Intanto il rendimento dei titoli con scadenza a due anni sale al 4,89%. Sotto pressione tutto il mercato dei titoli di Stato europei. Forte calo dei titoli bancari francesi sulla borsa di Parigi. Bnp Paribas perde il 4,40%, Soc Gen perde il 3,01% e Credit Agricole il 2,00%. Apertura in deciso calo per la Borsa di Londra. L’indice Ftse-100 cede l’1,01% a 5.869,15 punti. Apre in forte ribasso la Borsa di Francoforte. L’indice Dax perde l’1,63% a 7.112,19 punti.