EQUITALIA: le nuove norme presentano elementi di incostituzionalità

Le dichiarazioni di Equitalia tendenti a banalizzare e tranquillizzare i cittadini rispetto alle nuove norme che sottintendono al recupero di pagamenti fiscali o previdenziali non ci convincono affatto.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Anzi, per certi versi tendono ad oscurare problemi vessatori molto forti nei confronti dei cittadini stessi. Per prima cosa l’accorpamento tra avviso di accertamento e cartella esecutiva produce un effetto di forte restrizione dei tempi per il cittadino che, di fronte a un avviso, deve avere a disposizione il tempo di verificarne l’esattezza e quindi di rendere più comprensibile, attraverso ricerche ed approfondimenti, quanto riceverà nella cartella esattoriale. In secondo luogo, il ricorso che il cittadino eventualmente deciderà di fare costerà un’anticipazione del 30% sulla cifra richiesta. Relativamente a questo punto non ci piacciono per nulla le affermazioni circa una diminuzione della percentuale di pagamento anticipato, scesa dal 50% al 30%. Le regole antecedenti, infatti, prevedevano un pagamento anticipato pari a zero. Infine, anche la dichiarazione per cui il pignoramento dei beni avviene per norma dopo 180 giorni è inficiato da una clausola che permette la discrezionalità per l’operatore di intervenire per applicare le norme di pignoramento. Non vorremmo che con questa discrezionalità permettesse di distinguere tra cittadini si serie A e cittadini di serie B. Lungi da noi difendere l’evasione fiscale, che da sempre condanniamo. A fronte di tutto ciò, però, vogliamo esprimere la nostra netta contrarietà nei confronti di una normativa vessatoria nei confronti dei cittadini. per di più, il punto in cui si richiede una anticipazione del pagamento, magari non dovuto del tutto, è chiaramente un forte colpo al fondamentale diritto di “accesso alla giustizia”, costituzionalmente garantito, e quindi non esiteremo a mettere in campo tutti gli strumenti per eliminare una norma, a nostro parere, nettamente anticostituzionale.