Ericsson: utili +66%, ma sotto le attese. Titolo crolla in borsa

Primi sei mesi dell’anno deludenti per Ericsson. Il primo produttore mondiale di rete di telefonia ha riportato un utile netto di 3,12 miliardi di corone svedesi (pari a 341 milioni di euro), in crescita del 66% rispetto agli 1,88 miliardi di corone (206 milioni di euro) del corrispondente periodo dello scorso anno.

In rialzo anche i ricavi, che si attestano a 54,7 miliardi di corone, in crescita del 14% rispetto allo scorso anno. L’Ebitda è stato di 5 miliardi di euro, contro i 6,3 miliardi attesi dagli analisti. A pesare, oneri di ristrutturazione per 1,3 miliardi di euro, connessi al piano di esuberi varati dal gruppo. Gli oneri dovrebbero ulteriormente aumentare nel corso dei prossimi mesi, tanto che il gruppo stima costi di ristrutturazione a 3 miliardi di corone.

I ricavi sono leggermente superiori alle attese degli analisti che avevano stimato un fatturato di 54,5 miliardi di corone, mentre gli utili sono inferiori alle attese, pari a 3,88 miliardi di corone.

I conti, non sono piaciuti al mercato ed il titolo cede in borsa circa l’8%.