ESMA: Invece di lavorare per la stabilità dei mercati, favorisce la dissoluzione dell’euro. i governi europei chiedano all’ESMA di chiudere le tre sorelle del rating senza licenza

L’Esma, l’autorità di vigilanza europea sui mercati e le borse, invece di lavorare per la stabilità dei mercati, fa parte come la Consob, di una cupola finanziaria che ha l’obiettivo di far dissolvere l’euro ed il disegno europeo consentendo alla cricca del rating, composta da Standard & Poor’s; Fitch e Moody’s di operare in Europa senza aver superato l’esame previsto ed i requisiti necessari alla loro registrazione. E’ una vergogna che nessun governo europeo, nè la solerte commissione europea, non abbia ancora richiamiato gli oligarchi dell’Esma, che stanno lavorando per il Re di Prussia e le agenzie di rating piene di conflitti di interessi con banche e fondi speculativi collegati, alle loro funzioni di vigilanza, chiudendo le agenzie di rating, gruppi di privati che emettendo report ad orologeria, stanno lavorando per l’implosione del disegno europeo, promuovendo come la Cina, una agenzie pubblica. L’ agenzia di rating S&P ha infatti ieri confermato di non ha superato l’esame dell’ Esma,al contrario di altre nove che hanno ottenuto la registrazione, per emettere rating sull’Italia,quindi per i suoi giudizi abusivi verrà portata in Tribunale civile a rispondere dei danni inferti a consumatori,risparmiatori,azionisti. La risposta di S&P, un’agenzia screditata per i giudizi posticci emessi sui sub prime nel 2007; su Lehman Brothers nel 2008 e sul debito americano nel 2011 che conteneva un clamoroso errore di 2.000 miliardi di dollari, rende ancor più fondata l’azione giudiziaria da parte di Abusdef e Federconsumatori, che oltre a citare in giudizio Standard & Poor’ s in sede civile “per i danni, da accertare, che saranno causati a risparmiatori, azionisti, famiglie, pmi e ai possessori di titoli di Stato italiani“, dopo la decisione di tagliare il rating dell’ Italia, citerà anche l’Esma, per accertare come mai, nonostante gli evidenti conflitti di interessi rilevati, offre la licenza ad uccidere l’Euro e l’Europa. Adusbef e Federconsumatori, nel pubblicare l’elenco delle agenzie autorizzate dall’Esma ad emettere i rating, rammentano che l’Esma sta giocando col fuoco e ricordano che Moody’ s e Standard & Poor’s sono state già poste sotto inchiesta dalla Procura di Trani per “le anomale oscillazioni di borsa che si sono verificate nel 2010 e nel 2011 con sei indagati, tutti esponenti delle stesse agenzie coinvolte“, dopo esposti presentati proprio dalle due associazioni. Le associzioni lanciano poi un appello ai governi europei e alla politica italiana chiedendo di associarsi alla class action contro Standard & Poor’ s. (fonte FEDERCONSUMATORI)