Fiat:partecipazione in Chrysleral 52%. Acquistati i diritti per salire al 98%

TORINO è pronta a salire al 52% di rilevando dal governo degli Stati Uniti il 6% della partecipazione nella casa automobilistica canadese. Secondo un nota, il passaggio della partecipazione avverrà per mezzo milione di dollari: “le parti hanno concordato oggi in 500 milioni di dollari il prezzo che Fiat pagherà per l’acquisto, a seguito dell’esercizio da parte sua della UST Call Option il 27 maggio 2011, della partecipazione del 6% detenuta in Chrysler dal dipartimento del Tesoro”.

Fiat inoltre ha acquisito dal i diritti per salire al 98% di Chrysler acquistano la relativa partecipazione da . I diritti sono stati acquistati per 75 milioni di dollari, mentre non è nota la cifra che il Lingotto dovrebbe pagare per acquisire il restante 36%. “Il governo statunitense ha inoltre deciso di cedere a Fiat per 75 milioni di dollari tutti i diritti che gli spettano in forza dell’Equity Recapture Agreement concluso tra il Dipartimento del Tesoro e VEBA il 10 giugno 2009″, continua la nota.

In particolare, i diritti acquisiti danno a Fiat danno un duplice diritto, da un lato quello di acquistare l’intera partecipazione detenuta in Chrysler da parte di Veba, dall’altro quella di rilevarne il 40%, “esercitabile ogni sei mesi a partire da metà 2012 in tranche pari all’8% del capitale di Chrysler”.

Nel caso in cui il gruppo automobilistico italiano optasse per la prima soluzione, avrebbe bisogno soltanto del 2% per detenere l’intero capitale di Chrysler. La restante parte è in mano al governo canadese, che si è già detto disposto a trattare con Fiat su un’eventuale cessione del pacchetto azionario in suo possesso.