INFLAZIONE: una crescita ormai incontrollata destinata purtroppo a peggiorare, “grazie” anche alla manovra

Sempre più grave ed inaudita la crescita del tasso di inflazione, giunto a settembre addirittura al +3,1%. Una crescita ormai incontrollata, che si dimostra in piena contraddizione con l’andamento dei consumi e del potere di acquisto delle famiglie, che stanno andando a rotoli. “Un aumento simile non può avere alcuna giustificazione o spiegazione al di fuori delle volontà speculative ormai chiare ed evidenti.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Quel che è peggio è che la crescita di prezzi e tariffe è destinata ad aggravarsi ulteriormente, anche alla luce della manovra iniqua e sbagliata, che a regime determinerà ricadute per ben 2031 Euro annui a famiglia. Particolarmente preoccupante, nell’ambito della manovra, è la demenziale trovata di aumentare l’IVA al 21%. Misura che si tradurrà in pesantissimi aumenti per le famiglie. Se non ci saranno atteggiamenti diversi da quelli diagnosticati, infatti, il rischio è quello di avere, attraverso fenomeni di moltiplicazione, un ulteriore un’ulteriore perdita, in media, per le famiglie di ben 255 euro annui. Secondo le stime dell’O.N.F. (disponibili nel dettaglio sul sito della Federconsumatori) particolarmente gravose saranno le ricadute, solo per l’aumento dell’IVA: dai carburanti (+31 Euro), all’abbigliamento (+81 Euro), dalle calzature (+25 Euro) ai vini (+12 Euro), solo per citare alcuni esempi. Tutto ciò non farà altro che accrescere le difficoltà delle famiglie, riducendo il loro potere di acquisto ormai allo stremo, con gravissime ripercussioni sull’intero andamento dell’economia. È ora di prendere provvedimenti decisi per porre fine a questa situazione. Oltre, ovviamente, contrastare manovre estremamente gravose per le famiglie e dannose per il Paese, è necessario predisporre un blocco immediato dei prezzi e delle tariffe che, secondo i calcoli dell’O.N.F., nel 2011 determineranno una stangata di ben 1521 Euro a famiglia. S i rendono quanto mai necessari ed urgenti, inoltre, interventi mirati da parte delle istituzioni preposte, per l’avvio di severi controlli e verifiche tesi ad eliminare ogni ombra di speculazione in tutti i settori.