Junker:”l’Italia non è in pericolo”

La decisione di rinviare l’erogazione della quinta tranche del alla , subordinandola all’approvazione delle misure di austerità finanziaria che il ha assicurato ai vertici di Ecofin e Fmi, ha seminato panico sui mercati finanziari. Moody’s ha sottolineato che un eventuale ellenico coinvolgerebbe anche l’Italia, e di conseguenza ha messo sotto osservazione il debito pubblico con implicazioni negative.

Il presidente dell’ Junker ha sottolineato che “l’Italia non è in pericolo. Non credo che domani Italia e Belgio debbano tremare. Ho solo voluto mettere in guardia contro azioni imprudenti che possano scatenare reazioni irrazionali da parte dei mercati”. Si tratta di un dietrofront da parte del premier del Lussemburgo, dopo che nei giorni scorsi aveva messo in guardia i Paesi su un effetto contagio provocato dal default di .