La Manovra finanziaria costerà 1.000 euro a famiglia

Dopo l’approvazione al Senato, la manovra finanziaria è giunta alla Camera, dove dovrebbe essere approvata entro la giornata di oggi. Al Senato sono stati 161 i si, 135 i no e 3 gli astenuti. Intanto il ministro Tremonti ha ringraziato Pd, Idv e Udc per il senso di responsabilità dimostrato e assicura l’efficacia della manovra, costata circa 70 miliardi di euro: ”nessuno fa una manovra come questa se non altro perché vuole il bene del Paese. E’ esatta e corretta, allineata sull’asse del tempo esattamente come concordato in l’Europa”.

La manovra, ha ricordato, ”non è solo un decreto di finanza pubblica”. E’ un provvedimento che “contiene 16 nuove azioni per la crescita’: dal credito d’imposta per la ricerca alla detassazione per i nuovi contratti di produttività, dalle imprese per i giovani al credito d’imposta per il sud, dal processo civile al turismo, dalle zone a burocrazia zero alle reti d’impresa, dalle opere pubbliche alle ristrutturazioni private dalle privatizzazioni alle liberalizzazioni”.

“Senza il pareggio di bilancio il debito pubblico divorerebbe il futuro nostro e dei nostri figli”, ha poi affermato il titolare dell’Economia aggiungendo che ”ora serve un duro e responsabile lavoro comune per il Paese e nel Paese”. E Tremonti individua già un primo obiettivo da raggiungere: “Dobbiamo introdurre la regola d’oro del pareggio di bilancio nella Costituzione”.

Intanto la Cgil ha annunciato che la Manovra costerà circa 1.000 euro a famiglia l’anno, che potrebbero anche arrivare a 1.200 euro. Tremonti ha sottolineato l’importanza della manovra per risollevare il Paese:  ”O si va avanti, o si va a fondo. Siamo come sul Titanic, non si salvano nemmeno i passeggeri di prima classe”.