La Saab diventerà cinese. Intanto questo mese non pagherà gli stipendi

La sta vivendo la fase più delicata della sua storia. La crisi subita dal gruppo automobilistico svedese non è stata mai superata, neanche dopo il piano di incentivi al settore. Questo mese non riuscirà a pagare gli ai suoi dipendente e la è stata sospesa fino al prossimo 4 luglio. Saab è al centro di un’operazione di che coinvolge la Spyke (recentemente riconvertita in Swedish Automobile NV) e due società : Pang Da e Zhejiang Youngman Lotus.  Si tratta di un’operazione che potrebbe richiedere ancora del tempo prima della sua definitiva risoluzione. In realtà è stato trovato già un preaccordo, in seguito al quale le due società cinesi hanno versato 30 milioni di euro alla compagnia svedese, ch epoi ha ricevuto dalla Bei altri 400 milioni in prestito.

La società fa sapere che ci sono già 9.000 ordini e che la produzione partirà dopo il 4 luglio. L’accordo prevede la cessione del 54% alle due società e il trasferimento in Cina di parte della produzione.     Saab diventerà quindi di proprietà cinese e la cosa non va giù al popolo svedese, che sperava nel subentro un cavaliere banco svedese.