Lavoratori Fiom sfilano a Roma, lavoro bene comune

E’ partito il ‘mini-corteo’ dei lavoratori di Fiat, Fincantieri e della componentistica. Attraversano Villa Borghese per arrivare a piazza del Popolo, dove è prevista la manifestazione

E’ partito da pochi minuti il ‘mini-corteo’ romano dei lavoratori di Fiat, Fincantieri e della componentistica attraverso Villa Borghese per arrivare a piazza del Popolo dove è prevista la manifestazione organizzata dalla Fiom. I lavoratori, al momento poche migliaia, sfilano dietro uno striscione con scritto ‘da Polignano a Mirafiori il lavoro e’ un bene comune. Difendiamo ovunque contratti e diritti’.

Lo sciopero di otto ore proclamato dalla Fiom negli stabilimento del gruppo Fiat è stata, secondo l’azienda, del 7,6% a Cassino, dell’8,8% alla Powertrain di Torino, del 12,4% alla Sevel di Val di Sangro e del 16,5% a Termini Imerese. I lavoratori delle Carrozzerie di Mirafiori sono in cassintegrazione.

“Lo sciopero sta andando bene”: così il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, non ha ancora le percentuale di adesione allo sciopero di otto ore ma sottolinea che la partecipazione è buona. Parlando a margine della manifestazione a Roma Landini ha detto che si attendono nella città 90 pullma ndei lavoratori delle aziende interessate oltre naturalmente a quelli del Lazio. “Le dichiarazioni di Marchionne sui modelli – ha detto Landini – rafforzano le ragioni dello sciopero”.

Sono oltre 40 i pullman che hanno raggiunto finora viale Washington in vista della manifestazione. In Questura è stato attivato il centro per la gestione della sicurezza dell’evento dedicato al monitoraggio del sit-in. Equipaggi delle forze dell’ordine sono previsti anche ai caselli autostradali per l’accesso in città allo scopo di monitorare il flusso d’arrivi nelle aree dove si trovano le sedi dei palazzi delle istituzioni, già presidiati da contingenti delle forze di polizia. Tutelati anche numerosi obiettivi sensibili