Meloni : Niente contributi pubblici a chi sfrutta i giornalisti precari.

– «Compensi di un euro e tempi di pagamento che arrivano a superare un anno: il fenomeno dello sfruttamento e dell’umiliazione della professionalità di tanti ha raggiunto ormai un punto di non ritorno» dichiara il , . «Sono troppi – prosegue il – i che mortificati dalla precarietà e da compensi non adeguati al lavoro svolto vengono sfruttati senza ritegno. Come dimostra la recente tragedia del giornalista che si è tolto la vita. Credo che su un punto almeno si possa e si debba intervenire: immaginando uno strumento di verifica che consenta di stabilire criteri minimi di correttezza nella gestione dei compensi per i freelance e che rappresenti una condizione irrinunciabile per gli editori che vogliano accedere a un qualsiasi tipo di finanziamento pubblico». «Esiste – aggiunge il – un disegno di legge a firma di Silvano Moffa incardinato in commissione cultura alla . Mi unisco alla richiesta del nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino di accelerare l’iter di questa proposta.  Formulerò personalmente lo stesso invito alla della Commissione Valentina Aprea perché – conclude Meloni – di concerto con i gruppi parlamentari, s’inizi presto ad affrontare questa spinosa questione».