Parmalat in mani francesi. Lactalis all’83,3%

Parmalat è finita ufficialmente in mani francesi. Si è chiusa l’Opa, promossa da Lactalis sul capitale della società di Collecchio, con il controllo dell’83,3% del capitale. Il gruppo alimentare francese ha fatto sapere dell’intenzione di far rimanere quotata Parmalat sulla Borsa Italiana, come per altro già affermato al momento del lancio dell’offerta pubblica d’acquisto.

Pertanto il flottante sul mercato scende al 17,7%, mentre la maggioranza in mano ai francesi, oltre la soglia del 75% consentirà una piena governabilità, con la possibilità di modificare lo statuto e approvare le delibere straordinarie.

Il numero uno del gruppo francese, a cui fa ora parte anche Parmalat, Emmanuel Besnier ha espresso soddisfazione per la buona riuscita dell’operazione: “è una tappa importante per il nostro gruppo, che ci consente una crescita di quasi il 50% delle nostre attività, che diventa così ancora più internazionale e diversificato”.

Parmalat e Lactalis potranno beneficiare entrambe della complementarietà della loro organizzazione internazionale e del loro portafoglio di prodotti e marchi, per proseguire il loro sviluppo”. Lactalis, ha concluso il presidente, “lavorerà, insieme al management di Parmalat, all’ulteriore sviluppo di Parmalat, nel rispetto della sua struttura e delle relazioni con gli allevatori di tutte le regioni italiane”.

L’operazione straordinaria è stata lanciata con un prezzo di 2,60 euro per azione ed è costata al gruppo francese ben 2,455 miliardi di euro.