Parmalat, via Bondi. Domani assemblea rinnoverà Cda

lascia Parmalat e da il via libera ufficiale a . In questi anni il manager aretino si è comportato egregiamente, rilevando l’azienda  nel 2003 dopo il crac provocato dalla .

Una situazione molto difficile, che ha richiesto all’azienda di fare salti mortali prima di tornare in situazione di equilibrio. Si era anche parlato di fallimento, un’eventualità che pareva la soluzione più probabile all’inizio della vicenda. Domani si riunirà il l’assemblea che dovrà rinnovare il Cda. Enrico Bondi, rimarrà comunque in Parmalat come commissario straordinario, dato che da la società è ancora sotto commissariamento.

Lactalis dopo aver acquistato sul mercato circa il 29% della società pagandola sui 2,8 euro ha lanciato un’opa totalitaria da 2,6 euro per azione sul resto dei titoli in circolazione. L’incarico di Bondi, secondo le ultime indiscrezioni di stampa dovrebbe finire nelle mani di Antonio Sala, presidente di Lactalis Italia. Il ruolo di presidente invece dovrebbe essere ricoperto da Franco Tatò, ex amministratore delegato e dirigente da molto tempo della società francese.