Partive Iva inattive, 90 giorni per rimettersi in regola

In Italia sono circa 2 milioni le Partite Iva non utilizzate ma comunque non ancora chiuse. L’Agenzia delle Entrate, ha spiegato in una nota che “i contribuenti che, pur essendo titolari di una partita Iva, non presentano la relativa dichiarazione da almeno tre anni oppure non svolgono alcuna attività hanno 90 giorni per chiudere la propria posizione, pagando solo una sanzione minima di 129 euro”.

In sostanza per rimettersi in regola basterà pagare un F24 indicando il codice tributo 8110, il numero di partita iva e l’anno di cessazione dell’attività, versando i 129 euro. Al contrario, chi non si metterà in regola si mette a rischio sanzione, che può arrivare fino a 2.065 euro.

L’Agenzia delle Entrate ha specificato che l’inizio della decorrenza dei 90 giorni parte il 6 luglio, giorno dell’entrate in vigore del decreto legge 98/2011. Il termine è quindi il prossimo 4 ottobre, dopo il quale partiranno i controlli e verranno comminate le relative sanzioni.