Prada a Hong Kong, dopo Samsonite si teme il blueff

– Il difficile momento per le borse internazionali potrebbe aver ripercussioni negative sul di nella di Hong Kong. Dopo l’iniziale interesse verso l, la domanda negli ultimi giorni sembra essersi attenuata, inducendo il gruppo a ridurre la . Anche l’approdo di Samsonite International non è stato dei migliori, tanto che nel primo giorno di quotazione ha lasciato sul terreno fino all’11%. L’indice cinese ha chiuso in rosso 10 delle ultime 11 sedute di borsa, con un passivo complessivo del 7%.

Dall’a.d. Tim Parker si è detto ottimista nel medio/lungo termine sulla decisione di collocare il titolo sul cinese, e sulle nei Paesi emergenti. Attraverso l’Opa Samsonite ha raccolto 9,73 miliardi di dollari di Hong Kong (1,25 miliardi di dollari Usa) vendendo 671,2 milioni di azioni.

Il collocamento di circa il 20% del capitale di Prada invece, consentirà di raccogliere sul mercato cinese 2,1 miliardi di dollari Usa, pari a 1,4 miliardi di euro. Il capitale complessivo viene così valorizzato 12,7 miliardi di dollari, pari a 9 miliardi di euro. Si tratta di una valutazione a multipli elevati, pari a 24 volte gli utili, rispetto ai 16-18 che è la media dei competitor.

Si tratta di un’operazione che ha previsto di riservare il 90% del capitale a investitori istituzionali.