PREZZI: gravissima denucnia dell’ISTAT

Confermiamo come denunciato dall’ISTAT che i prezzi dei beni consumati maggiormente dalle famiglie italiane registra aumenti incredibili che non hanno nessuna giustificazione. Infatti non si comprende come di fronte ad una netta caduta dei consumi il mercato reagisca con impennate inaccettabili di prezzi e tariffe. Dietro ci stanno motivazioni e comportamenti speculativi a cui bisognerebbe, in un Paese normale, dare ferme e forti risposte – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti-. Oltretutto le percentuali denunciate dall’ISTAT sono per noi sottostimate, infatti l’inflazione generale si sta attestando verso il 4% mentre il dato oggi denunciato dall’ISTAT per noi si sta situando pericolosamente sul 4,6-4,7% con ricadute di perdita di acquisto per una famiglia di 1410 euro annui. Tutto ciò inoltre, si aggiunge alle ricadute economiche che le varie manovre finanziarie comporteranno alle stesse, con ricadute negative sia aumentandone il malessere ma comportando ulteriori riduzioni alla produzione industriale e dei servizi del Paese con grave nocumento all’economia tutta.