San Raffaele, possibile ritorno di Enrico Bondi come commissario

MILANO – La drammatica situazione finanziaria in cui versa il San Raffaele impone immediate risposte. In giornata c’è stato un incontro tra Giovanni Maria Flick, consigliere di amministrazione del San Raffaele e presidente della sezione fallimentare del Tribunale di Milano Filippo Lamanna, e il pm Luigi Orsi.

Il consigliere avrebbe chiesto tempo per varare un piano di salvataggio per il San Raffaele, affogato da circa 1 miliardo di debiti. Nei giorni scorsi era prevista la presentazione della richiesta di concordato preventivo, ma il Cda ha preso tempo.

Intanto secondo i rumors degli ultimi giorni, potrebbe esser chiamato come commissario, Enrico Bondi. L’ex commissario straordinario di Parmalat, ormai libero dopo l’acquisizione dell’azienda di Collecchio da parte del gruppo francese Lactalis, potrebbe approdare in veste di risanatore al San Raffaele, magari optando per la Legge Marzano, che fu introdotta nel 2003 ad hoc proprio per il salvataggio di Parmalat e di Cirio.

Intanto è stato convocato per domani in Cda per la nomina dei consulenti, a cui verrà affidato il mandato di risanare la difficile situazione in cui versa il San Raffaele.