Simoncini, incentivi a chi assume donne in Toscana

L’assessore al della Gianfranco ha precisato che la Regione punterà lo sviluppo del mercato del lavoro sull’inserimento di giovani e : “lo sviluppo della Toscana passa per un nuovo incremento del lavoro delle . Senza di esso non c’è una prospettiva stabile, giusta e duratura per l’economia Toscana.”

Per l’assessore anche in Toscana sono state le donne a pagare più degli altri la crisi, dopo un decennio in ripresa. La nuova tendenza è dovuta alla diffusione di contratti di precariato. La Regione ha varato una serie di interventi mirati riferiti alle donne, volte a rimettere in moto il mercato del lavoro attraverso una riqualificazione delle donne nel lavoro. In particolare molte iniziative saranno dedicate a coloro che vorranno intraprendere un’attività autonoma e alle imprese femminili.

Sul fronte del lavoro, alcuni degli varati dalla giunta sono fatti su misura per le donne, altri comuni ad altre figure, ma con la previsione di premi per le aziende che le assumono. Assunzione di donne disoccupate, iscritte ai centri per l’impiego delle Province della Toscana che abbiano compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato. Incentivi maggiorati per chi assume donne.  “Per il complesso di queste misure la Regione ha stanziato per il 2011 circa 8 milioni di euro per fronteggiare quella che, ancora, si prospetta come un’emergenza. Anche se registriamo i primi segnali di fuoruscita dalla crisi infatti, tutto fa pensare che almeno per quest’anno, non ci saranno ricadute positive sull’occupazione e quindi nemmeno per l’occupazione femminile”.