Tassa di soggiorno a Firenze, non accolta dal Tar sospensiva immediata

Il ricorso al Tar da parte delle associazioni degli albergatori fiorentini contro la tassa di soggiorno, ha mandato su tutte le furie il sindaco delle città Renzi, che ieri ha espresso il proprio disappunto contro la decisione degli albergatori.

Intanto la richiesta di immediata del richiesta al Tar in attesa del giudizio definitivo che arriverà il prossimo 13 luglio è stata bocciata, e quindi da oggi sarà in vigore. Si tratta quindi di un intervento a sostegno delle casse comunali che avverrà praticando un sovraprezzo che va da 1 a 5 euro a seconda della , in proporzione al numero di stelle.

Gli introiti stimati sono di 20 milioni di euro l’anno, di cui 10 da qui a dicembre. I fondi dovrebbero essere utilizzate in opere di sostegno alla cultura. Per quest’anno infatti saranno destinati a favore del Fiorentino, della Pergola e di altri eventi culturali.

Il ricorso al Tar è stato immediato, nonostante il abbia dato per l’applicazione della tassazione. Contro il provvedimento anche Confindustria, Cna, Confesercenti e . Intanto è arrivata pronta la risposta degli albergatori contro il sindaco Renzi che proprio ieri li aveva accusati di non contribuire alla gestione delle casse pubbliche: “a Roma la tassa è meno cara, e lo sarà anche a Venezia. Lì gli esercenti hanno dialogato col Comune, qui nessuno ci ha ascoltato”.