Ticket Sanitari, per Bonanni:”giusto congelarli”

La manovra è già legge. Da oggi saranno applicati i ticket sanitari di 10 euro sulle ricette per esami e visite specialistiche. La norma ha creato molteplici polemiche, soprattutto da parte delle amministrazioni regionali, alcune delle quali hanno annunciato che non applicheranno il ticket.

La decisione di congelare l’applicazione dei ticket per Bonanni “è una buona scelta” che va incontro alla “difficoltà delle persone che hanno meno”.

“Qui hanno tagliato alcuni costi della politica: bisogna continuare su questo piano perché abbiamo bisogno di esempi”, dichiara il segretario nazionale della Cisl Cesare Bonanni riferendosi alla Regione Emialia Romagna, a margine di un convegno sulla Cisl tenutosi a Bologna.

L’Emilia è stata tra le prime Regioni a respingere l’applicazione del ticket: “il ticket sanitario crea un doppio danno: ai cittadini e al servizio sanitario locale”. Queste sono state le dichiarazioni del presidente della Regione Vasco Errani, in un’intervista rilasciata a Repubblica. Anche il Veneto non applicherà la misura. A confermarlo il governatore Luca Zaia: “il Veneto si mette l’elmetto e cerca di resistere. Capisco le ragioni di questa manovra: se é stata fatta con tanta urgenza e se dopo anni è così impopolare, evidentemente i conti di cui è a conoscenza Tremonti devono essere pesanti. Ma a casa propria ognuno si gestisce come crede”.