Titoli di Stato italiani, rendimenti in rialzo. Bot semestrali all’1,988%

Le continue tensioni sulla Grecia, provocano tensioni sul mercato dei italiani.  Dallo scoppio della crisi greca infatti, il rendimento dei titoli di Stato ha accelerato  notevolmente. In giornata i semestrali e i sono stati integralmente sottoscritti per un ammontare rispettivamente di 8 e 2,5 miliardi di euro, con una domanda rispettivamente di 13,5 e 4,675 miliardi di euro.

I rendimenti sono stati piuttosto elevati, con i Bot a 6 mesi che hanno registrato un tasso medio ponderato semplice dell’1,988%. Si tratta di un rendimento in rialzo dello 0,331% rispetto all’asta precedente. Idem per i Ctz, i cui rendimenti per i titoli con scadenza 30 aprile 2013 si sono attestati al 3,219%, in aumento dello 0,368% rispetto al precedente collocamento. Si tratta di un livello record, che mancava dal 2008.

Lo stesso è avvenuto anche sulle quotazioni di mercato dei italiani, i cui spread rispetto al Bund tedesco avevano toccato in mattinata livelli record, pari a 235 punti base. I Titoli di Stato italiani negli ultimi giorni hanno poi subito la minaccia di downgrade da parte delle agenzie di rating, sia il debito sovrano che al debito delle .