Toscana, da settembre i tirocini saranno retribuiti con 400 euro

FIRENZE – Intervento a sostegno dei giovani nella . Il Enrico ha annunciato oggi il varo di una , che prevede l’erogazione di un contributo di 400 euro al mese, di cui 200 euro saranno assicurati dalla Regione, e altrettanti dal datore di lavoro. La retribuzione dei tirocini diventa obbligatoria per i giovani in età compresa tra i 18 e i 30 anni. ”Succede nel resto d’Europa, succede in altri Paesi civili come la o la Francia .

E’ giusto che anche in Italia possano essere riconosciuti almeno 400 euro al mese, come contributo sulle spese, ai giovani che scelgono l’esperienza dei tirocini per avvicinarsi al mondo del lavoro, per formarsi e entrare in contatto con aziende e imprese. E’ una questione di civiltà. C’è un’intera generazione che rischia di essere tagliata fuori da tutto”.

L’iniziativa, per la quale la Regione ha stanziato 30 milioni di euro in tre anni, rientra nel progetto “Giovani Si”. Le domande di adesione potranno esser presentata a partire dal luglio prossimo, e avranno effetto a partire da settembre.  Il numero di giovani destinatari del provvedimento dovrebbero essere 8 mila. E’ stato stimato che sui circa quindicimila tirocinanti presenti in Regione, soltanto tremila ricevono dei corrispettivi.

Il provvedimento inoltre prevede uno stanziamento di 8 mila euro, per quelle aziende che al termine del periodo di tirocinio decideranno di trattenere i giovani, offrendo loro un contratto a tempo indeterminato. Soddisfazione da parte del presidente Rossi: ”i giovani toscani hanno diritto a tutta la nostra attenzione  e a una speranza per il futuro. Solo puntando sui giovani il Paese può riscattarsi”.

”C’e’ bisogno di ridare dignità ai tirocini e al lavoro, spero che altre persone che ricoprono incarichi di responsabilità facciano altrettanto” – continua Rossi – che annuncia l’intenzione di prendere un giovane laureato in tirocinio per 6 mesi.